Autore Topic: tiroidite  (Letto 15872 volte)

carlo

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tiroidite
« il: Febbraio 01, 2011, 02:35:29 pm »
pz sopra i 50anni maschio  2 anni fà solo gli ab antiperossidasi alti 120 U/ml e ormoni nella norma.
 Situazione attuale: (ormoni comunque nalla norma)
Ab antiperossidasi 97,1(VN o.o - 35,o U/ml)
TSh (1,2 microIu/ml)     
Ft3 (3,42 pg/ml)   
FT4  (1.14 ng/ml)  dunque nella norma e in più compaiono
anticorpi antiTg 269,7 (VN 0.0 - 115 U/ml)
 eco nella norma
L'Endocrinologo dopo accurata visita riferisce che il pz non necessita terapia (anche la madre del pz nella stessa situazione entrambi non necessitano di terapia.)
Il pz preoccupato per la familiarità e per prevenire eventuale tiroidite giustamente si rivolge all'omotox.

Inoltre il Pz non ha sintomi forse stanchezza vaga aumenta di più sera specie alle gambe (portatore di protusione discale), raucedine, a volte senso freddo caldo

Inizio  con drenaggio .
potrebbe trattarsi di una tiroidite subclinica?
grazie dei consigli

malzac

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Re:tiroidite
« Risposta #1 il: Febbraio 02, 2011, 12:05:23 pm »
la presenza dei varie anticorpi e indicativo di una malattia autoimmune , nache se l'asetto ormonale e normale .
e dunque necessario agire sull equilibrio della funzionalita de lsistema immunitario

come base di partenza e utile

tiroidinum 4ch 2 granuli mattina e sera
citomix guna , 2 granuli mattina e sera

guna interleukin 10 4ch , 10 gocce mattina e sera
guna ngf 4ch , 10 gocce mattina e sera
in modo tale da equilibrare al completo l'asse PNEi

a questo e utile aggiungere un drenaggio omotossicologico di base , matrice intercellulare e fegato

mdiliberto

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Re:tiroidite
« Risposta #2 il: Settembre 09, 2011, 01:49:39 pm »
Caro collega,
controlla che la struttura ghiandolare alla ecografia non mostri una ipoecogenicità diffusa "a nido d'ape", che ci indicherebbe un avanzamento del processo autoimmune (non solo semplice positività anticorpale, ma anche infiltrazione ghiandolare).
Personalmente ho spesso buoni risultati affiancando al drenaggio la glandula thyreoidea suis, con frequente riduzione del titolo anticorpale e mantenimento dell'eutiroidismo.

Un caro saluto

Giancarlo Cavallino

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Re:tiroidite
« Risposta #3 il: Settembre 25, 2011, 10:08:44 pm »
E' molto probabile che la pz. sia positiva agli Ab anti EBV e/o anti CMV, notoriamente implicati nella slatentizzazione delle sindromi autoimmuni - sia generali che sistemiche - grazie al ben noto meccanismo del mimetismo molecolare. Agirei pertanto così:
2LXFS - 1 CPS./DIE
GLANDULA THYREOIDEA SUIS INJEEL - 1 F. OS/DIE
2L MIREG - 1 CPS./DIE
Dr. Giancarlo Cavallino
T:   +39.3333942207
W.  www.smige.net

PRIMO MARIA LETIZIA

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Re:tiroidite
« Risposta #4 il: Ottobre 06, 2011, 09:17:29 am »
carissimi ricordo anche l'utilizzo degli endocrinotox in particolare il N° 10 15 gttx3/die , l'utilizzo del selenio per favorire la trasformazione del T4 in T3 e l'aminotirosina 500 mg/die (come integratore) che inoltre è anche precursore delle catecolamine con una netta azione sulla stabilizzazione dell'umore e su quella certa "torpidità mentale" che spesso accompagna questi ipotiroidismi subclinici.Ringrazio in particolare il collega che mi conferma l'importanza clinica della ipoecogenicità diffusa all'ecografia tiroidea che spesso io vedo nei referti considerata come normale(SIC!!!) buon lavoro a tutti e grazie per ampliare tutti insieme la nostra visione del mondo!!!
maria Letizia primo

mdiliberto

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Re:tiroidite
« Risposta #5 il: Dicembre 15, 2011, 03:25:50 pm »
Sottoscrivo in pieno l'utilizzo del selenio, che sulle patologie autoimmuni tiroidee ha una grande utilità.
E' recentemente uscito un lavoro sull'utilizzo del selenito di selenio (1oo mcg x 2 volte al giorno, per almeno 6 mesi) in quei pazienti affetti da forme lievi-moderate di oftalmopatia di basedow in cui siano (fortunatamente...!) controindicati i boli di glucocorticoidi. I risultati sono stati eccellenti. Finalmente anche in un congresso di endocrinologia si trattano certi temi....
Un caro saluto a tutti

Michela Di Liberto

PRIMO MARIA LETIZIA

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Re:tiroidite
« Risposta #6 il: Dicembre 15, 2011, 04:17:07 pm »
Cara Michela dove troviamo il selenito di selenio? ci puoi fornire qualche indicazione farmacologica? E' un galenico o lo troviamo come prodotto del commercio?
Grazie di cuore e buon lavoro
maria letizia primo

mdiliberto

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Re:tiroidite
« Risposta #7 il: Dicembre 16, 2011, 02:24:34 pm »
Spinta da questo lavoro, la IBSA, già produttrice del "normo-tyr" è appena uscita col preparato Syrel, che in realtà e seleniometionina, che però dovrebbe avere una maggiore biodispionibilità rispetto al selenito. La posologia è di 1 cps/giorno. Io lo sto già utilizzando su larga scala (purtroppo alla ASL è più facile lavorare con questo tipo di integratori che con terapie omotossicologiche, anche per i relativi costi), ed aspetto i primi riscontri.
Vi terrò informati.
Un caro saluto

PRIMO MARIA LETIZIA

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Re:tiroidite
« Risposta #8 il: Dicembre 21, 2011, 03:47:01 pm »
ma noi non siamo forse i medici della medicina integrata? Ben venga tutto ciò che di allopatico ed omeopatico ci sia per curare i nostri pazienti!!!
buona giornata e grazie a nome di tutti noi
Maria letizia Primo