Autore Topic: LA NEBBIA DAVANTI AGLI OCCHI  (Letto 13205 volte)

giulia

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LA NEBBIA DAVANTI AGLI OCCHI
« il: Gennaio 18, 2011, 08:04:24 pm »
Giovanna Ŕ nata nel 1968, Ŕ cresciuta in una famiglia all'apparenza normale. Ha 3 gravidanze regolari, l'ultima 4 anni fa.
E' affetta da miopia.
Da luglio 2010 peggioramento della capacitÓ visiva bilaterale.
Giovanna viene da me dicendo che lei Ŕ come se vivesse con LA NEBBIA DAVANTI AGLI OCCHI.
La diagnosi Ŕ opacamento del vitreo duvuto alla presenza di numerosi filamenti, accompagnato da distacco del vitreo.
Cosa Ŕ successo? che il 15 luglio appunto, giovanna scopre che il padre picchia la madre, e questo avviene praticamente da sempre e la mamma ha sempre tenuto  nascosta la situazione alle 2 figlie.
Giovanna accoglie la madre a casa propria per 1 mese, dopodichŔ la stessa esprime il desiderio di rientrare a casa con il marito.
In tutto ci˛ Giovanna Ŕ arrabbiata nera con il padre. La situazione emotiva Ŕ abbastanza complessa, ma ne stiamo discutendo per cercare di dare il giusto peso ad entrambe i genitori, per cercare di comprenderli.
Ho collocato il disturbo in fase di deposito-impregnazione in OF LEGNO, emozione ipercollera.
Io ho iniziato la mia terapia:
Ho eseguito 3 sedute:Shu-mo su OF LEGNO (usando anche gli shu psichici). Ho usato Hepeel e Lycopodium, per l'intrafasica, e ren suis e pulmo suisper la produzione-inibizione.
Realizzo ora di non aver stimolato OF TERRA.
 Fatto sta che dopo la seconda seduta, giovanna dice di aver avuto un'ulteriore lieve peggioramento.
E lo stato attuale la sta portando verso una graduale limitazione delle sue capacitÓ di autonomia, soprattutto la guida serale (tra l'altro la madre, in seguito ad incidente stradale, ha una capacitÓ visiiva molto ridotta- leggi:ha sempre bisogno del marito per spostarsi, ma questa Ŕ un'altra storia, o quasi!)
Ora...come proseguo? non vorrei fare danni pi¨ di quel che ha giÓ.
Fiduciosa di un vostro supporto. Grazie Giulia da Bergamo

Fabio Elvio Farello

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Re:LA NEBBIA DAVANTI AGLI OCCHI
« Risposta #1 il: Gennaio 21, 2011, 07:07:49 pm »
Cara Giulia,

la tua paziente ha si un opacamento del vitreo, ma Ŕ accompagnato dal distacco. Forse conviene per questo ultimo aspetto inquadrare la paziente in fase di degenerazione o Metallo.
Opererei pertanto una MO HO su Vescica biliare   con transfasica in  produzione:
La strada di connettivo Vescica Biliare  tocca infatti l'occhio, non quella legata al Fegato

Ingressi omotossicologici : VB24 e VB 34
Rimedi: Injeel Chol,  Solidago comp, Ventriculs Suis Injeel forte

aggiungerei come agopunto sintomatico per i disturbi visivi VB 37 Lumen et Splendor  5 cun sopra il malleolo esterno. Ricordati sempre di aggiungere:

1) acqua + sistemi tampone
2) movimento e ventilazione ( sport competitivo o da combattimento??)
3) nutrizione clinica 


Perquanto riguardo  i campi emozionali:

Il campo emozionale potrebbe presentare una prevalenza in ipocollera:
" non posso colpire il padre senza colpire anche la madre"

Perquanto riguarda i conflitti biologici:

Il miope si aspetta il "nemico" da vicino e perquesto motivo sacrifica la visione "lontana"
La presenza di un nemico in famiglia Ŕ per Giovanna forse non cosa nuova??
La nebbia davanti agli occhi Ŕ come la caria dentaria : impedisco la reazione collerica di aggressione.

Si tratta di ipotesi di lavoro che ti invito a verificare con molta prudenza nel colloquio con Giovanna.

Fammi sapere

                                                  Ciao

                                                               Fabio



« Ultima modifica: Gennaio 21, 2011, 07:16:13 pm da Fabio Elvio Farello »